Mancanza del capo d'imputazione penale
19 AGO 20

E' lapalissiano. Se non c'è reato previsto da uno specifico articolo del Codice penale non deve scattare nemmeno l'obbligo dell'azione penale . Invece, nella Patria del diritto ( ...ma sarà poi vero?) accade che il pubblico ministero ( cioè il pubblico accusatore ) abusi del proprio ruolo captando le intercettazioni private (tutelate -queste sì!dalla Costituzione )per mettere sotto torchio un cittadino esperto in artifici e in consigli specialistici forniti al migliore offerente. In mancanza d'una legge che vieti a chiunque di "intrufolarsi " fra le varie figure - pubbliche o private - che manovrano la cosa pubblica o che influenzano le varie lobby economico - finanziarie, le accuse dei pm sono infondate e fors'anche diffamatorie! Perché il Presidente della Repubblica e del csm non attiva la Sua indiscussa Autorità per sanzionare tali "intemperanze" dei pm? Perché il ministro Alfano resta inerme e pavido quando la legge gli impone di vigilare e intervenire sui Magistrati che debordano grossolanamente dai propri confini? Perché la Corte di Giustizia Europea guarda attonita a tanto scempio di legalità senza emettere nemmeno un tenue vagito di disapprovazione? Perché le Alte Autorità ecclesiastiche non si oppongono alle prevaricazioni di Cesare che , altezzosamente , invade il segreto delle coscienze individuali dove dovrebbe albergare soltanto il libero arbitrio e la morale - laica o religiosa che sia? Quando San Paolo venne oppresso dal potere degli emissari di Cesare si appellò alla civiltà giuridica e asserì: "Civis romanus sum!" fugando così ogni prevaricazione della manus imperiale . Se un Parlamento repubblicano non è in grado - dopo più di sessant'anni - di emanare leggi liberali e di proteggere i cives italici dallo strapotere degli accusatori pubblici, è stato inutile sbaragliare gli obbrobri della santa inquisizione se, poi, si vive quotidianamente sotto il tallone della laica inquisizione attuale.